Chirurgia refrattiva laser o lenti intraoculari

Chirurgia refrattiva laser o lenti intraoculari? Come scegliere il trattamento giusto

Chirurgia refrattiva laser o lenti intraoculari: come funziona il percorso diagnostico integrato alla Clinica Madonna delle Grazie a Velletri.

La scelta tra chirurgia refrattiva laser e lenti intraoculari non dipende da una preferenza, ma da parametri clinici oggettivi che solo un percorso diagnostico completo può stabilire con precisione. 

Alla Clinica Madonna delle Grazie affrontiamo questa scelta con un modello che va oltre la consulenza del singolo chirurgo: il nostro Reparto di Oculistica ed Ortottica lavora con un approccio multidisciplinare, in cui oculisti e ortottisti collaborano per garantire una valutazione completa della funzione visiva, non solo della cornea o del cristallino.

Il nostro team presenta diversi specialisti in oculistica per interventi di chirurgia refrattiva su miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. Ma il punto di forza del nostro reparto non è un singolo professionista: è la struttura diagnostica e tecnologica che sostiene ogni chirurgo del team, dalla prima visita al controllo post-operatorio.

Chirurgia refrattiva laser o lenti intraoculari: una scelta che richiede un team, non solo un chirurgo

La chirurgia refrattiva comprende diverse tecniche, laser e non, ciascuna indicata per situazioni cliniche specifiche. Stabilire quale sia la scelta corretta richiede un’analisi che va oltre l’esame della cornea: coinvolge la valutazione della motilità oculare, della funzione binoculare e della qualità visiva complessiva del paziente.

Perché oculistica e ortottica lavorano insieme nel nostro reparto

Nel nostro reparto, l’unione tra oculistica e ortottica consente una valutazione completa della funzione visiva, combinando diagnosi accurate con trattamenti mirati. Questo approccio integrato è particolarmente rilevante nella chirurgia refrattiva, dove non basta correggere il difetto ottico misurato: bisogna anche verificare che l’equilibrio della visione binoculare, la coordinazione tra i due occhi, non venga alterato dall’intervento. È un livello di attenzione che un percorso organizzato attorno a un’équipe multidisciplinare può garantire meglio di una consulenza isolata.

Chirurgia refrattiva laser: cosa offriamo e come funziona

Chirurgia laser

Il laser ad eccimeri agisce sulla cornea rimodellandone la superficie per correggere miopia, astigmatismo e ipermetropia. È una delle procedure chirurgiche oculistiche più diffuse ed eseguite a livello internazionale.

Le tecniche laser disponibili nel nostro reparto

Nel percorso di chirurgia refrattiva laser che offriamo, la scelta della tecnica specifica, con o senza creazione di un lembo corneale, dipende dallo spessore e dalla regolarità della cornea, verificati attraverso un percorso diagnostico approfondito prima di qualsiasi decisione chirurgica. La valutazione preoperatoria che eseguiamo comprende l’analisi della struttura corneale, indispensabile per stabilire quale approccio laser sia sicuro ed efficace per il singolo paziente.

Lenti intraoculari: quando il laser non è la soluzione giusta

Quando il laser non è indicato, per spessore corneale insufficiente o per l’entità del difetto visivo, le lenti intraoculari rappresentano l’alternativa chirurgica.

Facoemulsificazione e impianto di lente: la tecnica utilizzata in clinica

Presso la nostra Casa di Cura, l’intervento per la sostituzione del cristallino viene eseguito con la tecnica della facoemulsificazione, che consiste nella frantumazione del cristallino opacizzato o da sostituire e nella sua aspirazione, seguita dall’impianto di una lente artificiale. 

È la stessa tecnica utilizzata nella chirurgia della cataratta, uno degli interventi più eseguiti al mondo, che copre circa il 97% di tutta la chirurgia oculistica globale, e che nel nostro reparto viene applicata anche in chiave refrattiva per pazienti con difetti visivi elevati o con un’iniziale opacizzazione del cristallino.

Il percorso diagnostico integrato: come si arriva alla scelta del trattamento

Nessuna decisione sulla tecnica più adatta viene presa senza un percorso diagnostico completo, che nel nostro reparto integra la valutazione oculistica e quella ortottica.

Il ruolo dell’ortottista nella valutazione preoperatoria

L’ortottista collabora con l’oculista per valutare la funzionalità dei muscoli oculari e la qualità della visione binoculare, un aspetto spesso trascurato nei percorsi di chirurgia refrattiva organizzati attorno al singolo chirurgo. 

Questa valutazione aggiuntiva permette di identificare condizioni, come uno strabismo latente o un affaticamento oculare cronico, che potrebbero influenzare la scelta della tecnica o richiedere un percorso riabilitativo complementare all’intervento.

Il nostro team di specialisti in chirurgia refrattiva

Il Reparto di Oculistica ed Ortottica della Clinica Madonna delle Grazie riunisce specialisti con esperienza specifica in diverse aree dell’oftalmologia, per la chirurgia refrattiva di miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia, oltre che per trattamenti laser terapeutici post infettivi e post traumatici, e tutor certificato per interventi di cataratta con lenti toriche e multifocali. 

Lavorare come reparto, e non come singoli professionisti indipendenti, ci permette di garantire continuità nella cura, condivisione dei casi più complessi tra specialisti e un percorso diagnostico e terapeutico coerente per ogni paziente.

Perché scegliere un percorso strutturato e non solo un singolo chirurgo

Affidarsi a una struttura con un reparto dedicato, invece che al singolo chirurgo, significa avere accesso a tecnologie all’avanguardia condivise tra più specialisti, a un percorso diagnostico che integra competenze diverse, oculistica e ortottica, e alla possibilità di un secondo confronto clinico interno in caso di situazioni cliniche più complesse. 

È un modello che riduce la dipendenza da un singolo punto di vista professionale, garantendo maggiore solidità nella fase decisionale più delicata: quella che precede l’intervento.

Come prenotare una valutazione per chirurgia refrattiva a Velletri

medicina legale

Puoi prenotare una prima visita presso il nostro Reparto di Oculistica ed Ortottica contattandoci telefonicamente o tramite il form sul nostro sito. 

Durante la valutazione iniziale, il nostro team analizza il tuo difetto visivo, la struttura corneale e la funzione visiva complessiva, per indicarti con chiarezza quale percorso, laser o lenti intraoculari, è più indicato per la tua situazione specifica.

Vuoi sapere quale trattamento di chirurgia refrattiva è indicato per te? Prenota una visita presso il nostro Reparto di Oculistica ed Ortottica alla Clinica Madonna delle Grazie.

DOMANDE FREQUENTI

Perché rivolgersi a un reparto strutturato invece che a un singolo chirurgo per la chirurgia refrattiva?
Un reparto integrato garantisce un percorso diagnostico più completo, che combina la valutazione oculistica con quella ortottica, tecnologie condivise tra più specialisti e la possibilità di un confronto clinico interno per i casi più complessi.

Cosa valuta l’ortottista prima di un intervento di chirurgia refrattiva?
L’ortottista valuta la funzionalità dei muscoli oculari e la qualità della visione binoculare, aspetti che integrano la valutazione corneale eseguita dall’oculista e permettono di identificare condizioni che potrebbero influenzare la scelta della tecnica chirurgica.

Che tecnica viene usata per l’impianto di lenti intraoculari nella vostra struttura?
Utilizziamo la tecnica della facoemulsificazione, che prevede la frantumazione e l’aspirazione del cristallino da sostituire, seguita dall’impianto della lente artificiale. È la stessa tecnica utilizzata nella chirurgia della cataratta, tra le procedure oculistiche più eseguite al mondo.

Chi fa parte del team di chirurgia refrattiva della clinica?
Il nostro Reparto di Oculistica ed Ortottica comprende specialisti con esperienza specifica in diverse aree dell’oftalmologia, tra cui il Dott. Pietro Luchetti, accreditato per la chirurgia refrattiva e con oltre 30 pubblicazioni scientifiche.

Come si svolge la prima visita per valutare l’idoneità alla chirurgia refrattiva?
La prima visita prevede un esame approfondito della struttura corneale e della funzione visiva complessiva, con il coinvolgimento sia dell’oculista sia, quando indicato, dell’ortottista, per stabilire con precisione quale trattamento è più adatto alla tua situazione.

Inserisci i tuoi dati di contatto

Seleziona una data ed un orario